
Ho finito da pochi giorni di leggere un interessante libro di un personaggio che in Italia è praticamente sconosciuto, ma che meriterebbe di essere universalmente noto. Parlo di Derren Brown, un tipo che è difficilmente definibile. Illusionista, mago, mentalista… Tante definizioni potrebbero calzargli, ma la sua particolarità è l’onestà, anche quando è disonesto. Quando fa i suoi numeri, è il primo ad ammettere che non ha poteri speciali, ma fa delle cose che difficilmente lasciano gli spettatori senza quella sensazione di inspiegabilità e magia che tanto mi è cara.
La sua è una magia particolare che spazia e fa leva su tante variabili, ma quella che più mi interessa e mi colpisce, è la parte che riguarda appunto i “Tricks of The Mind”. Alla lettera sono giochi della mente e proprio di ciò si tratta. Ci sono infatti delle cose che sono apparentemente inspiegabili, ma che celano dietro spiegazioni perfettamente logiche. Mischia tante tecniche tutte assieme e il mix talvolta è devastante. Guardate questo video e questo e vedrete un qualcosa che all’inizio vi farà sicuramente pensare a qualcosa di preparato. Per i meno anglofoni, in pratica il nostro caro Derren, paga con della carta bianca la roba che acquista e nel secondo video si fa consegnare dalle persone cellulare, portafoglio e chiavi di casa. Incredibile! Falso! Non ci credo!
Come già detto, apparentemente è inspiegabile, ma se riguardate il video e ascoltate le sue parole (imparate l’inglese!!!) potete notare come Derren usi due tecniche: la prima tecnica consiste nell’usare un linguaggio subliminale dopo aver instaurato un rapporto. Infatti Derren entra nei negozi, fa complimenti e quando arriva a pagare, mentre porge i soldi, dice queste parole: “E’ la prima volta che vengo qua. Volevo prendere la metro, ma ero un pò impaurito. Ma un mio amico mi ha spiegato che è tutto ok e mi ha detto “Prendi, prendi, è ok”. E proprio mentre dice “Take it, take it, it’s ok” porge il denaro agli ignari commercianti che nel subconscio hanno nella mente “prendi i soldi…è tutto ok”.
Nel secondo video, oltre ad usare tecniche di tipo verbale, c’è un’altra interessante tecnica chiamata Mirroring. Come dice la parola stessa, questa tecnica consiste nel “specchiarsi” con la persona con cui si parla, ovvero imitare certi suoi atteggiamenti. Questo crea una sintonia tra i due interlocutori che raggiunge l’apice massimo quando Derren, mentre chiede indicazioni ed imita i gesti dell’altro, chiede se può avere il portafoglio. Lo fa con una naturalezza disarmante e il cervello non riesce a collegare alla frase il suo vero senso.
Dietro tutto questo non c’è nessuna magia, ma solo tanta esperienza e conoscenza del cervello umano che ha un fascino e una profondità ancora ignoti ai più. In futuro probabilmente approfondirò quest’argomento, perchè lo trovo molto interessante.
P.S. Quando andate al cinema e vedete degli effetti speciali non chiedete come sono fatti. Perchè allora focalizzarsi così tanto sul “trucco” usato in un gioco di prestigio? E’ chiaro che non esiste nessuna magia ed un trucco c’è sempre, ma l’importante è l’esperienza che trasmette.
Queen of Hearts
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