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	<title>Commenti a: Ma io per il terremoto non do nemmeno un Euro</title>
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	<description>Chi scrive male, pensa male.</description>
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		<title>Di: Scalzo</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-1052</link>
		<dc:creator>Scalzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 13:34:51 +0000</pubDate>
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		<description>Molto piacere Albyok, io sono Paolo, ora sono a Ferrara e da qui ho esplorato il tuo blog. Spinto dalla stessa curiosità che ha animato il Corto (se non ricordi, è uno con cui hai scambiato qualche commento) nel cercare di mettere a fuoco un elemento così fuori dal comune (che saresti tu) (troppe parentesi...lo so).
Finito il preambolo, veniamo al sodo. Quello che il Corto chiama &quot;casino&quot;, ossia quell&#039;arrovellarsi delle tue riflessioni, che mi pare accompagni amichevolmente il pensiero di noi lettori lontano da quella sfortunata media nazionale, è musica per i miei occhi.
E&#039; tutto per oggi.
Auguro tante certezzeottuse a Corto, che sembra averne bisogno.
Auguro tanto casinocurioso a Albyok, che sembra andarne ghiotto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto piacere Albyok, io sono Paolo, ora sono a Ferrara e da qui ho esplorato il tuo blog. Spinto dalla stessa curiosità che ha animato il Corto (se non ricordi, è uno con cui hai scambiato qualche commento) nel cercare di mettere a fuoco un elemento così fuori dal comune (che saresti tu) (troppe parentesi&#8230;lo so).<br />
Finito il preambolo, veniamo al sodo. Quello che il Corto chiama &#8220;casino&#8221;, ossia quell&#8217;arrovellarsi delle tue riflessioni, che mi pare accompagni amichevolmente il pensiero di noi lettori lontano da quella sfortunata media nazionale, è musica per i miei occhi.<br />
E&#8217; tutto per oggi.<br />
Auguro tante certezzeottuse a Corto, che sembra averne bisogno.<br />
Auguro tanto casinocurioso a Albyok, che sembra andarne ghiotto.</p>
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		<title>Di: ugaciaka</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-72</link>
		<dc:creator>ugaciaka</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 10:55:50 +0000</pubDate>
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		<description>come quando si voleva tacere la Tina Merlin DOPO la tragedia del Vajont quando lei PRIMA stava facendo due palle così per raccontare quello che veniva taciuto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come quando si voleva tacere la Tina Merlin DOPO la tragedia del Vajont quando lei PRIMA stava facendo due palle così per raccontare quello che veniva taciuto</p>
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		<title>Di: chiara cavallazzi</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-64</link>
		<dc:creator>chiara cavallazzi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2009 00:34:33 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido, approvo e stra-approvo in pieno. 
E&#039; stupefacente vedere le parole che si formano una dopo l&#039;altra, appaiono mentre le leggi, proprio come se stessero dando forma scritta ai tuoi pensieri;
però non sono i tuoi pensieri, sono quelli di un altro.
Grazie a chi le ha scritte. Grazie a chi le ha pubblicate.
e non aggiungo altro, perchè mi pare che tutto sia già stato scritto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido, approvo e stra-approvo in pieno.<br />
E&#8217; stupefacente vedere le parole che si formano una dopo l&#8217;altra, appaiono mentre le leggi, proprio come se stessero dando forma scritta ai tuoi pensieri;<br />
però non sono i tuoi pensieri, sono quelli di un altro.<br />
Grazie a chi le ha scritte. Grazie a chi le ha pubblicate.<br />
e non aggiungo altro, perchè mi pare che tutto sia già stato scritto.</p>
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		<title>Di: albyok</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-59</link>
		<dc:creator>albyok</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 14:44:20 +0000</pubDate>
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		<description>Apprezzo molto il tuo commento, che al contrario di altri, sembra molto pensato. Condivido profondamente l&#039;appello ai giornalisti di svegliarsi e di cominciare ad avere una certa dignità nella funzione che svolgono, però non trovo giusto trattare Di Girolamo come &quot;uno come tutti&quot;. Non mi sembra di aver letto nessun articolo così controcorrente rispetto alla fiumara di lodi verso tutto e tutti e quindi io considero questo un piccolo passo nella direzione giusta. Hai ragione sul fatto che non ha fornito nomi, cognomi e prove, ma in un periodo come questo è da apprezzare molto chi almeno cerca di svegliare le coscienze sopite di una popolazione che ormai vive per inerzia. 
Einsten disse che è difficile conoscere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Apprezzo molto il tuo commento, che al contrario di altri, sembra molto pensato. Condivido profondamente l&#8217;appello ai giornalisti di svegliarsi e di cominciare ad avere una certa dignità nella funzione che svolgono, però non trovo giusto trattare Di Girolamo come &#8220;uno come tutti&#8221;. Non mi sembra di aver letto nessun articolo così controcorrente rispetto alla fiumara di lodi verso tutto e tutti e quindi io considero questo un piccolo passo nella direzione giusta. Hai ragione sul fatto che non ha fornito nomi, cognomi e prove, ma in un periodo come questo è da apprezzare molto chi almeno cerca di svegliare le coscienze sopite di una popolazione che ormai vive per inerzia.<br />
Einsten disse che è difficile conoscere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-58</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 14:30:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/?p=228#comment-58</guid>
		<description>Questo articolo è ipocrita, ecco perché:
Tutti maligni e colpevoli i politici, e va bene, siamo d&#039;accordo perché le responsabilità se le possono dividere come vogliono ma ce le hanno.
Ma poi questo di girolamo che cosa ci consiglia?
comprare con un euro i giornali scritti da &quot;bravi giornalisti&quot;??? ah quelli sono bravi, e non hanno colpe degli scempi compiuti dai politici...
Eh no, di girolamo non sa, non conosce e tanto meno applica - come forse la maggior parte dei gironalisti italiani - un principio base del giornalismo: la funzione di watchdog, cioè di cane da guardia che controlla per conto dei cittadini che ogni potere svolga correttamente la sua funzione, che i politici siano onesti, che i magistrati siano indipendenti e che le case non siano costruite con la sabbia. NON E&#039; DA BRAVI GIORNALISTI SCOPRIRLO DOPO CHE SONO CADUTE!
Ovviamente per svolgere correttamente questo compito, con oggettività e deontologia, dovremmo correggere 3 o 4 impercettibili aberrazioni del sistema d&#039;informazione in Italia:

1. Tutti gli organi di stampa sono espressione di rappresentanze sociali, politiche, economiche, sindacali ed è ormai diventato ovvio per tutti né crea disturbo nel cittadino medio che i massimi quotidiani in italia siano di quel partito, della fiat, del berlusca, della confindustria e che ognuno di noi segua tendenzialmente gli organi di informazione che confermano le propie idee.
2. La presenza e le regole dell&#039;Ordine dei giornalisti impediscono, a parte le sopracitate forze sociali,  di esprimere liberamente il proprio pensiero, poiché il libero cittadino se non fa parte di questa casta NON PUO&#039; fondare e gestire alcun organo a carattere informativo, nemmeno di quartiere, con ciò contravvenendo ai principi base della costituzione stessa
3. Il giornalismo si basa prettamente sull&#039;opinionismo sociologico/politico invece che sulla cronaca oggettiva e sull&#039;inchiesta.
4. E proprio per questo tali &quot;bravi giornalisti&quot;, in teoria deontologicamente equidistanti dalle forze politiche, sempre più li vediamo zompare nella politica (Marrazzo), e cosa ancor più VIRTUOSISTICA, tranquilli come pasque ritornano a fare i giornalisti (Ferrara, Badaloni, Gruber) o addiruttura tenersi entrambe le attività (Guzzanti e svariati giornalisti di giornali di partito).

Il giornalismo italiano coincide talmente tanto con l&#039;opinionismo, di cui è perfetto esempio l&#039;articolo di di girolamo, che anche venissero a mancare all&#039;improvviso tutti i lacciuoli che rendono il nostro sistema informativo fazioso e connivente, tale è l&#039;abitudine dei giornalisti a interpretare come loro lavoro il &quot;dire la propria opinione e intepretazione dei fatti&quot; che ci vorrebbero una decina di generazioni prima che avessimo una classe giornalistica che giudichi, finalmente, che l&#039;essenza del giornalismo è lo scovarli quei fatti.

Quindi perchè invece di &quot;regalarci&quot; il suo sdegno e la sua rabbia, di cui mi sbatto altamente, il caro di girolamo NON FA IL SUO LAVORO e comincia a fare inchiesta per &quot;regalarci&quot; nei suoi articoli, non più opinionistici, ma giornalistici, i NOMI E COGNOMI e LE PROVE di chi sbaglia, per malignià o incapacità.
Non sono né il primo né  il più utopista a pensarla così, perché tale invito alla stampa lo urla da tempo gente molto più acculturata e lucida di me, ad esempio il compianto Pasolini... che di girolamo oltre alle poesie si legga &quot;io so&quot; la prossima volta, evitado di rendersi ridicolo defindenosi &quot;italiano, povero tra i poveri che rivendica il diritto di dire quello che pensa&quot; poiché - purtroppo - fa parte della casta che questo diritto ce l&#039;ha in barba agli altri.


Paolo Nanni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo è ipocrita, ecco perché:<br />
Tutti maligni e colpevoli i politici, e va bene, siamo d&#8217;accordo perché le responsabilità se le possono dividere come vogliono ma ce le hanno.<br />
Ma poi questo di girolamo che cosa ci consiglia?<br />
comprare con un euro i giornali scritti da &#8220;bravi giornalisti&#8221;??? ah quelli sono bravi, e non hanno colpe degli scempi compiuti dai politici&#8230;<br />
Eh no, di girolamo non sa, non conosce e tanto meno applica &#8211; come forse la maggior parte dei gironalisti italiani &#8211; un principio base del giornalismo: la funzione di watchdog, cioè di cane da guardia che controlla per conto dei cittadini che ogni potere svolga correttamente la sua funzione, che i politici siano onesti, che i magistrati siano indipendenti e che le case non siano costruite con la sabbia. NON E&#8217; DA BRAVI GIORNALISTI SCOPRIRLO DOPO CHE SONO CADUTE!<br />
Ovviamente per svolgere correttamente questo compito, con oggettività e deontologia, dovremmo correggere 3 o 4 impercettibili aberrazioni del sistema d&#8217;informazione in Italia:</p>
<p>1. Tutti gli organi di stampa sono espressione di rappresentanze sociali, politiche, economiche, sindacali ed è ormai diventato ovvio per tutti né crea disturbo nel cittadino medio che i massimi quotidiani in italia siano di quel partito, della fiat, del berlusca, della confindustria e che ognuno di noi segua tendenzialmente gli organi di informazione che confermano le propie idee.<br />
2. La presenza e le regole dell&#8217;Ordine dei giornalisti impediscono, a parte le sopracitate forze sociali,  di esprimere liberamente il proprio pensiero, poiché il libero cittadino se non fa parte di questa casta NON PUO&#8217; fondare e gestire alcun organo a carattere informativo, nemmeno di quartiere, con ciò contravvenendo ai principi base della costituzione stessa<br />
3. Il giornalismo si basa prettamente sull&#8217;opinionismo sociologico/politico invece che sulla cronaca oggettiva e sull&#8217;inchiesta.<br />
4. E proprio per questo tali &#8220;bravi giornalisti&#8221;, in teoria deontologicamente equidistanti dalle forze politiche, sempre più li vediamo zompare nella politica (Marrazzo), e cosa ancor più VIRTUOSISTICA, tranquilli come pasque ritornano a fare i giornalisti (Ferrara, Badaloni, Gruber) o addiruttura tenersi entrambe le attività (Guzzanti e svariati giornalisti di giornali di partito).</p>
<p>Il giornalismo italiano coincide talmente tanto con l&#8217;opinionismo, di cui è perfetto esempio l&#8217;articolo di di girolamo, che anche venissero a mancare all&#8217;improvviso tutti i lacciuoli che rendono il nostro sistema informativo fazioso e connivente, tale è l&#8217;abitudine dei giornalisti a interpretare come loro lavoro il &#8220;dire la propria opinione e intepretazione dei fatti&#8221; che ci vorrebbero una decina di generazioni prima che avessimo una classe giornalistica che giudichi, finalmente, che l&#8217;essenza del giornalismo è lo scovarli quei fatti.</p>
<p>Quindi perchè invece di &#8220;regalarci&#8221; il suo sdegno e la sua rabbia, di cui mi sbatto altamente, il caro di girolamo NON FA IL SUO LAVORO e comincia a fare inchiesta per &#8220;regalarci&#8221; nei suoi articoli, non più opinionistici, ma giornalistici, i NOMI E COGNOMI e LE PROVE di chi sbaglia, per malignià o incapacità.<br />
Non sono né il primo né  il più utopista a pensarla così, perché tale invito alla stampa lo urla da tempo gente molto più acculturata e lucida di me, ad esempio il compianto Pasolini&#8230; che di girolamo oltre alle poesie si legga &#8220;io so&#8221; la prossima volta, evitado di rendersi ridicolo defindenosi &#8220;italiano, povero tra i poveri che rivendica il diritto di dire quello che pensa&#8221; poiché &#8211; purtroppo &#8211; fa parte della casta che questo diritto ce l&#8217;ha in barba agli altri.</p>
<p>Paolo Nanni</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: albyok</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-57</link>
		<dc:creator>albyok</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 08:57:24 +0000</pubDate>
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		<description>Oh, almeno potevi dirlo all&#039;inizio che sei un altro di quelli che hanno la mente incubata in una gabbia e classificano tutto quello che può andare incontro ai suoi dogmi, come &quot;casino&quot;. Le discussioni sono fatte di parole e opinioni ed è veramente immaturo non prendere in considerazione qualcuno perchè si reputa schierato da una parte che non condividiamo. Sul fatto che sia arrabbiato ti do ragione e non lo prendo affatto come insulto, però poi ti contraddici dandomi del &quot;cieco&quot;. Se fossi cieco non sarei arrabbiato, ma forse darei del casinista a chi è arrabbiato. Ormai ci sono abituato alla gente che fugge dalle discussioni con questi metoducci spiccioli. &quot;Ah, ma a te piace Travaglio, allora neanche ci parlo!&quot; - &quot;Ah, ma te sei dalla parte di Di Pietro!&quot;. Come se il professarsi neutri fosse un vanto...
Comunque dato che dando un&#039;occhiatina hai capito tutto, mi complimento con me stesso per essere stato l&#039;autore di una sintesi della mia vita così dannatamente breve ed efficace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh, almeno potevi dirlo all&#8217;inizio che sei un altro di quelli che hanno la mente incubata in una gabbia e classificano tutto quello che può andare incontro ai suoi dogmi, come &#8220;casino&#8221;. Le discussioni sono fatte di parole e opinioni ed è veramente immaturo non prendere in considerazione qualcuno perchè si reputa schierato da una parte che non condividiamo. Sul fatto che sia arrabbiato ti do ragione e non lo prendo affatto come insulto, però poi ti contraddici dandomi del &#8220;cieco&#8221;. Se fossi cieco non sarei arrabbiato, ma forse darei del casinista a chi è arrabbiato. Ormai ci sono abituato alla gente che fugge dalle discussioni con questi metoducci spiccioli. &#8220;Ah, ma a te piace Travaglio, allora neanche ci parlo!&#8221; &#8211; &#8220;Ah, ma te sei dalla parte di Di Pietro!&#8221;. Come se il professarsi neutri fosse un vanto&#8230;<br />
Comunque dato che dando un&#8217;occhiatina hai capito tutto, mi complimento con me stesso per essere stato l&#8217;autore di una sintesi della mia vita così dannatamente breve ed efficace.</p>
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	<item>
		<title>Di: Corto</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-56</link>
		<dc:creator>Corto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 08:39:43 +0000</pubDate>
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		<description>Dimmi con chi vai e ti diró chi sei.....
Ho dato un occhiatina sul tuo BLOG, e ho capito tutto.....

La tua rabbia ti acceca, sei solo un casinista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dimmi con chi vai e ti diró chi sei&#8230;..<br />
Ho dato un occhiatina sul tuo BLOG, e ho capito tutto&#8230;..</p>
<p>La tua rabbia ti acceca, sei solo un casinista.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: albyok</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-55</link>
		<dc:creator>albyok</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 11:27:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/?p=228#comment-55</guid>
		<description>A parte la solita manipolazione del &quot;leggo quello che voglio leggere e come lo voglio leggere&quot;, ti risponderò punto per punto. Il tuo &quot;chi vuole fare bene non ha mai torto&quot; è di quanto più sbagliato ci sia. Da quello che dici sembra che qualsiasi cosa fatta in buona fede sia giusta e inattaccabile. Io penso che la gente debba informarsi su dove vanno a finire i propri soldi e dire &quot;si, vabbè ma io l&#039;ho fatto in buona fede&quot; non è affatto una giustificazione! Ti ripeto nuovamente che il voler far del bene è molto diverso dal fare del bene e non c&#039;è fede che tenga. Applicando poi la tua teoria, allora anche io ho ragione dato che ho espressamente detto perchè non donerò il mio euro ergo sono in buona fede.
Poi attacchi di nuovo la mia giustificazione (addirittura per la seconda volta... pensavo si chiamasse coerenza...) dicendo che evidentemente ho doti sovrannaturali. Potrei girarti lo stesso quesito a te, chiedendoti come invece fai tu ad essere sicuro che i tuoi soldi arriveranno nelle tasche giuste, ma non ne arriverremmo mai a capo, quindi ti dico che il mio potere sovrannaturale si chiama memoria. Guardati pure &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=pHNxdtHoZOA&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo video&lt;/a&gt; oppure fatti direttamente delle ricerche su internet. Oppure prova a leggerti Gomorra ed esattamente questo pezzo: &quot;Tutto nasce dal cemento, non esiste impero economico nel mezzogiorno che non veda il passaggio nelle costruzioni: appalti, cave, cemento, inerti, mattoni, impalcature, operai… So come è stata costruita mezza Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi e ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia… attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma… Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi…&quot; 
Se tu pensi che stavolta tutto sarà diverso e soldi verranno spesi in strutture solide, sarò il primo ad esserne contento, ma come ormai hai visto io sono cattivo e godo quando le case cadono così posso gridare &quot;Governo ladro&quot;. E dato che sono cattivo, ho il brutto vizio di dubitare di persone che vedo da quando son nato e che secondo la mia personale cattiva opinione, nuovamente gestiranno il mio euro alla loro maniera. Poi dici che hai dei contatti diretti ed affidabili... A meno che tu non sia credente e tu ti riferisca a Dio in persona, non mi capacito di chi possa essere ritenuto affidabile. Io non metto in dubbio che ci siano delle persone oneste che riescano a far arrivare i tuoi soldi laggiù, ma poi chi amministrerà quei soldi? Sempre i tuoi contatti diretti ed affidabili?
Poi un altro appunto che ti faccio è quello che tu colleghi il fatto che io non donerò un&#039;euro al fatto che allora non ci saranno case da ricostruire. Se non verranno ricostruite case come puoi minimamente dare la colpa a chi non ha voluto donare il suo euro, prima di accusare lo STATO? Da come ne parli, sembra che la ricostruzione sia un dovere più del cittadino che dello stato. Questo non è egoismo, ma è pretendere che lo stato faccia quello che deve fare e non solamente operazioni di facciata per guadagnare consensi (vedi video sopra).
Se tu mettessi metà della tua foga nell&#039;accusare qualcuno che tenta (a suo modo) di cambiare in meglio questo paese, nel tentativo di scoprire per quale motivo &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-7/allarme-sindaco/allarme-sindaco.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo appello&lt;/a&gt; non è stato ascoltato, allora secondo me avremo fatto entrambi un passo avanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A parte la solita manipolazione del &#8220;leggo quello che voglio leggere e come lo voglio leggere&#8221;, ti risponderò punto per punto. Il tuo &#8220;chi vuole fare bene non ha mai torto&#8221; è di quanto più sbagliato ci sia. Da quello che dici sembra che qualsiasi cosa fatta in buona fede sia giusta e inattaccabile. Io penso che la gente debba informarsi su dove vanno a finire i propri soldi e dire &#8220;si, vabbè ma io l&#8217;ho fatto in buona fede&#8221; non è affatto una giustificazione! Ti ripeto nuovamente che il voler far del bene è molto diverso dal fare del bene e non c&#8217;è fede che tenga. Applicando poi la tua teoria, allora anche io ho ragione dato che ho espressamente detto perchè non donerò il mio euro ergo sono in buona fede.<br />
Poi attacchi di nuovo la mia giustificazione (addirittura per la seconda volta&#8230; pensavo si chiamasse coerenza&#8230;) dicendo che evidentemente ho doti sovrannaturali. Potrei girarti lo stesso quesito a te, chiedendoti come invece fai tu ad essere sicuro che i tuoi soldi arriveranno nelle tasche giuste, ma non ne arriverremmo mai a capo, quindi ti dico che il mio potere sovrannaturale si chiama memoria. Guardati pure <a href="http://www.youtube.com/watch?v=pHNxdtHoZOA" rel="nofollow">questo video</a> oppure fatti direttamente delle ricerche su internet. Oppure prova a leggerti Gomorra ed esattamente questo pezzo: &#8220;Tutto nasce dal cemento, non esiste impero economico nel mezzogiorno che non veda il passaggio nelle costruzioni: appalti, cave, cemento, inerti, mattoni, impalcature, operai… So come è stata costruita mezza Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi e ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia… attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma… Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi…&#8221;<br />
Se tu pensi che stavolta tutto sarà diverso e soldi verranno spesi in strutture solide, sarò il primo ad esserne contento, ma come ormai hai visto io sono cattivo e godo quando le case cadono così posso gridare &#8220;Governo ladro&#8221;. E dato che sono cattivo, ho il brutto vizio di dubitare di persone che vedo da quando son nato e che secondo la mia personale cattiva opinione, nuovamente gestiranno il mio euro alla loro maniera. Poi dici che hai dei contatti diretti ed affidabili&#8230; A meno che tu non sia credente e tu ti riferisca a Dio in persona, non mi capacito di chi possa essere ritenuto affidabile. Io non metto in dubbio che ci siano delle persone oneste che riescano a far arrivare i tuoi soldi laggiù, ma poi chi amministrerà quei soldi? Sempre i tuoi contatti diretti ed affidabili?<br />
Poi un altro appunto che ti faccio è quello che tu colleghi il fatto che io non donerò un&#8217;euro al fatto che allora non ci saranno case da ricostruire. Se non verranno ricostruite case come puoi minimamente dare la colpa a chi non ha voluto donare il suo euro, prima di accusare lo STATO? Da come ne parli, sembra che la ricostruzione sia un dovere più del cittadino che dello stato. Questo non è egoismo, ma è pretendere che lo stato faccia quello che deve fare e non solamente operazioni di facciata per guadagnare consensi (vedi video sopra).<br />
Se tu mettessi metà della tua foga nell&#8217;accusare qualcuno che tenta (a suo modo) di cambiare in meglio questo paese, nel tentativo di scoprire per quale motivo <a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-7/allarme-sindaco/allarme-sindaco.html" rel="nofollow">questo appello</a> non è stato ascoltato, allora secondo me avremo fatto entrambi un passo avanti.</p>
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		<title>Di: Corto</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-54</link>
		<dc:creator>Corto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 08:49:11 +0000</pubDate>
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		<description>É veramente difficile discutere con una persona che non vuole sentire.
Sono contento che tu dal mio commento abbia evinto, che avessi letto solo il titolo, mi dispiace solo che di nuovo, preso dal momento, non ci abbia capito un... granché.
Alla fine del mio commento, mi son dato anche il dubbio che tu ti possa essere espresso male.
Io penso di aver capito cosa volevi (o avresti voluto) dire con il tuo post, solo che a parer mio, lo hai fatto malissimo. E questo mi dispiace perché tutti ti si accaniranno contro, e per di più comprensibilmente, e così di nuovo non si rifletterà sulle cose che cercavi di evidenziare.

Concordo con il fatto che “il voler far bene” a volte ci possa offuscare, anche se io la vedo un po&#039; diversamente. Chi “vuole fare bene” non ha mai torto, nemmeno quando, così facendo, finanzia società non proprio umanitarie, perché lo fa in buona fede. Il problema sta nel fatto che ci sono “i furbetti” che cercano ogni modo per sfruttare l&#039;ingenuità delle persone, la buona fede.

In merito alla tua dichiarazione primaria, ti giustifichi (per la seconda volta) affermando che: non doni perché “SAI che andrebbe a finire nelle tasche dei soliti “furbetti””. Mi potresti spiegare cortesemente come fai a saperlo???? Come fai ad esserne così sicuro???? Piacerebbe anche a me avere queste doti sovrannaturali. 
Io sinceramente non lo so. Posso sospettarlo, ma non saperlo!
Quello di cui sono sicuro é che ho la possibilità di donare anche sapendo che arriverà al destinatario, ma non lo so perché l&#039;ho letto da qualche parte, o perché “io penso che..”, perché suppongo che....,  ecc., ma perché ho dei contatti diretti e affidabili. Di questo sono sicuro, di tutto il resto no.
In ogni caso penso che vicino ai tanti sciacalli (“legali”) che chiedono soldi, sicuramente ci sono quelli che lo chiedono perché ne hanno assolutamente bisogno, magari devono comprare un macchinario per l&#039;ospedale da campo. Proviamo a metterci nei loro panni: hai un urgenza in corso e vedi che non puoi fare niente, perché per vie ufficiali senti tanti verbi al futuro e nessuno al presente, da varie fondazioni é difficile, perché magari “devono valutare come distribuire... “, e alla fine anche da chi hai l&#039;ultima speranza, dalle persone, ti senti dire (seppur indirettamente), “io non dono perché qualcuno mi ha messo in guardia”. Sinceramente, se uno non sa per certo che quello che dona arrivi sicuramente a destinazione ma nel dubbio dona, non può essere biasimato. Magari sarà proprio quel gesto a salvare la vita a qualcuno.

Non vuoi finanziare nuove case di sabbia! Benissimo, sono d&#039;accordissimo. Non contribuisci, perché non vuoi finanziare “i prossimi morti”. Mi ripeto: come fai a saperlo? Come sai che le case che ricostruiranno saranno sicuramente di sabbia? Come fai a sapere che gli sfollati di oggi, sicuramente moriranno nelle case di domani? Ti accanisci contro una politica corrotta, di costruttori imbroglioni.... Lodevole! Ma a favore di chi? Forse ti fraintendo nuovamente, ma non credo sia a favore di chi ne ha bisogno, perché nel tuo “programma” non parli di idee per controllare le costruzioni, per garantire la lealtà, l&#039;affidabilità, ecc.. Parli solo di “non finanziare”, allora tutto questo é a tuo favore?!?!?! Tu difendi solo te stesso! Dici di voler avere la coscienza a posto e non volere nuovi morti, ma in realtà chiudi gli occhi! Che tu lo voglia o no, migliaia di persone sono rimaste senza casa, e da qualche parte DOVRANNO andare. Non puoi pretendere che passino la loro vita in tendopoli solo per NON FINANZIARE CASE DI SABBIA. Una casa ce la devono avere, e delle case saranno costruite comunque! Se rimangono senza casa, perché nessuno ha fatto niente, siccome “non si voleva fare le case di sabbia”, e magari muoiono di freddo, sei più tranquillo? Avresti la coscienza a posto, no, alla fine tu non hai finanziato la loro morte.... Voltarsi per “non avere sulla coscienza le case di sabbia” non aiuta! Cercare di fare qualcosa perché non siano di sabbia si. 
So che é difficile avere certe speranze in un mondo come quello di oggi, ma se non ci crediamo noi, allora che senso ha. Dobbiamo aver fede e credere che si possano fare le cose bene anche oggi, che non per forza tutti gli imprenditori edili siano delinquenti. Certo dobbiamo tenere sempre gli occhi aperti, e fare quello che possiamo, ma fare dichiarazioni gratuite, non ha mai aiutato a nessuno.

Spero tanto che invece di crearsi una “moda” di non dare più nessun contributo (perché tanto va a finire ai furbi, ma io sono più furbo), si crei la “moda” di dare comunque un contributo (se si vuole e si ha le possibilità), ma magari facendo attenzione al COME, e di non fidarsi del primo che dice di “raccogliere per”.

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>É veramente difficile discutere con una persona che non vuole sentire.<br />
Sono contento che tu dal mio commento abbia evinto, che avessi letto solo il titolo, mi dispiace solo che di nuovo, preso dal momento, non ci abbia capito un&#8230; granché.<br />
Alla fine del mio commento, mi son dato anche il dubbio che tu ti possa essere espresso male.<br />
Io penso di aver capito cosa volevi (o avresti voluto) dire con il tuo post, solo che a parer mio, lo hai fatto malissimo. E questo mi dispiace perché tutti ti si accaniranno contro, e per di più comprensibilmente, e così di nuovo non si rifletterà sulle cose che cercavi di evidenziare.</p>
<p>Concordo con il fatto che “il voler far bene” a volte ci possa offuscare, anche se io la vedo un po&#8217; diversamente. Chi “vuole fare bene” non ha mai torto, nemmeno quando, così facendo, finanzia società non proprio umanitarie, perché lo fa in buona fede. Il problema sta nel fatto che ci sono “i furbetti” che cercano ogni modo per sfruttare l&#8217;ingenuità delle persone, la buona fede.</p>
<p>In merito alla tua dichiarazione primaria, ti giustifichi (per la seconda volta) affermando che: non doni perché “SAI che andrebbe a finire nelle tasche dei soliti “furbetti””. Mi potresti spiegare cortesemente come fai a saperlo???? Come fai ad esserne così sicuro???? Piacerebbe anche a me avere queste doti sovrannaturali.<br />
Io sinceramente non lo so. Posso sospettarlo, ma non saperlo!<br />
Quello di cui sono sicuro é che ho la possibilità di donare anche sapendo che arriverà al destinatario, ma non lo so perché l&#8217;ho letto da qualche parte, o perché “io penso che..”, perché suppongo che&#8230;.,  ecc., ma perché ho dei contatti diretti e affidabili. Di questo sono sicuro, di tutto il resto no.<br />
In ogni caso penso che vicino ai tanti sciacalli (“legali”) che chiedono soldi, sicuramente ci sono quelli che lo chiedono perché ne hanno assolutamente bisogno, magari devono comprare un macchinario per l&#8217;ospedale da campo. Proviamo a metterci nei loro panni: hai un urgenza in corso e vedi che non puoi fare niente, perché per vie ufficiali senti tanti verbi al futuro e nessuno al presente, da varie fondazioni é difficile, perché magari “devono valutare come distribuire&#8230; “, e alla fine anche da chi hai l&#8217;ultima speranza, dalle persone, ti senti dire (seppur indirettamente), “io non dono perché qualcuno mi ha messo in guardia”. Sinceramente, se uno non sa per certo che quello che dona arrivi sicuramente a destinazione ma nel dubbio dona, non può essere biasimato. Magari sarà proprio quel gesto a salvare la vita a qualcuno.</p>
<p>Non vuoi finanziare nuove case di sabbia! Benissimo, sono d&#8217;accordissimo. Non contribuisci, perché non vuoi finanziare “i prossimi morti”. Mi ripeto: come fai a saperlo? Come sai che le case che ricostruiranno saranno sicuramente di sabbia? Come fai a sapere che gli sfollati di oggi, sicuramente moriranno nelle case di domani? Ti accanisci contro una politica corrotta, di costruttori imbroglioni&#8230;. Lodevole! Ma a favore di chi? Forse ti fraintendo nuovamente, ma non credo sia a favore di chi ne ha bisogno, perché nel tuo “programma” non parli di idee per controllare le costruzioni, per garantire la lealtà, l&#8217;affidabilità, ecc.. Parli solo di “non finanziare”, allora tutto questo é a tuo favore?!?!?! Tu difendi solo te stesso! Dici di voler avere la coscienza a posto e non volere nuovi morti, ma in realtà chiudi gli occhi! Che tu lo voglia o no, migliaia di persone sono rimaste senza casa, e da qualche parte DOVRANNO andare. Non puoi pretendere che passino la loro vita in tendopoli solo per NON FINANZIARE CASE DI SABBIA. Una casa ce la devono avere, e delle case saranno costruite comunque! Se rimangono senza casa, perché nessuno ha fatto niente, siccome “non si voleva fare le case di sabbia”, e magari muoiono di freddo, sei più tranquillo? Avresti la coscienza a posto, no, alla fine tu non hai finanziato la loro morte&#8230;. Voltarsi per “non avere sulla coscienza le case di sabbia” non aiuta! Cercare di fare qualcosa perché non siano di sabbia si.<br />
So che é difficile avere certe speranze in un mondo come quello di oggi, ma se non ci crediamo noi, allora che senso ha. Dobbiamo aver fede e credere che si possano fare le cose bene anche oggi, che non per forza tutti gli imprenditori edili siano delinquenti. Certo dobbiamo tenere sempre gli occhi aperti, e fare quello che possiamo, ma fare dichiarazioni gratuite, non ha mai aiutato a nessuno.</p>
<p>Spero tanto che invece di crearsi una “moda” di non dare più nessun contributo (perché tanto va a finire ai furbi, ma io sono più furbo), si crei la “moda” di dare comunque un contributo (se si vuole e si ha le possibilità), ma magari facendo attenzione al COME, e di non fidarsi del primo che dice di “raccogliere per”.</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: albyok</title>
		<link>http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/archives/228/comment-page-1#comment-53</link>
		<dc:creator>albyok</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 18:01:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.albertoschiariti.net/pensoscrivo/?p=228#comment-53</guid>
		<description>La fortuna di avere qualcosa di scritto è che è difficile da manipolare. E proprio di manipolazione si tratta quella che stai facendo. Il tuo paragone iniziale è privo di qualsivoglia somiglianza con la situazione: son forse andato a L&#039;Aquila a dar fuoco a qualche tenda? Poi dici che non do il mio euro perchè &quot;non voglio arricchire nessuno&quot;. Falso. Anzi, falsissimo! Come puoi facilmente leggere, ho detto che non lo faccio perchè so che finirebbe nelle tasche dei soliti &quot;furbetti&quot;. Il finale è l&#039;apoteosi della non obiettività: del mio articolo hai letto solo il titolo o anche il contenuto? Perchè dal tuo commento si evince che tu abbia fatto solo la prima cosa, altrimenti non mi spiego come tu non possa capire che non ha veramente senso che io non voglia dare il mio &quot;euro&quot; per i terremotati. Io non voglio finanziare altre case di sabbia e non voglio finanziare altre strutture di marzapane. Ti sembra sufficiente per dedurre conclusioni come quella che hai dedotto immaginandomi rifiutare dei soldi a chi mi chiede il pane?

E&#039; frustrante vedere come il &quot;voler far del bene&quot; affuschi così tanto la mente da non chiedersi neanche se stiamo veramente facendo del bene o se stiamo finanziando i prossimi morti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La fortuna di avere qualcosa di scritto è che è difficile da manipolare. E proprio di manipolazione si tratta quella che stai facendo. Il tuo paragone iniziale è privo di qualsivoglia somiglianza con la situazione: son forse andato a L&#8217;Aquila a dar fuoco a qualche tenda? Poi dici che non do il mio euro perchè &#8220;non voglio arricchire nessuno&#8221;. Falso. Anzi, falsissimo! Come puoi facilmente leggere, ho detto che non lo faccio perchè so che finirebbe nelle tasche dei soliti &#8220;furbetti&#8221;. Il finale è l&#8217;apoteosi della non obiettività: del mio articolo hai letto solo il titolo o anche il contenuto? Perchè dal tuo commento si evince che tu abbia fatto solo la prima cosa, altrimenti non mi spiego come tu non possa capire che non ha veramente senso che io non voglia dare il mio &#8220;euro&#8221; per i terremotati. Io non voglio finanziare altre case di sabbia e non voglio finanziare altre strutture di marzapane. Ti sembra sufficiente per dedurre conclusioni come quella che hai dedotto immaginandomi rifiutare dei soldi a chi mi chiede il pane?</p>
<p>E&#8217; frustrante vedere come il &#8220;voler far del bene&#8221; affuschi così tanto la mente da non chiedersi neanche se stiamo veramente facendo del bene o se stiamo finanziando i prossimi morti.</p>
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