
Odio chi non è diretto. Odio chi non dice cosa pensa, nascondendosi dietro un moralismo molto opinabile. Ci sono dei comportamenti così radicati nell’italiano medio, che comincio a pensare seriamente che siano inestirpabili. Nell’ultimo post che ho scritto ho puntato il dito verso chi ha trattato come un’idiota qualcuno che, con i propri mezzi, aveva cercato di aiutare la popolazione. Ripeto: qualcuno che aveva cercato di salvare delle vite. E’ una polemica fine a se stessa questa? Era proprio necessario aggiungere palesemente che anche a me dispiace per chi ha perso la vita in questa disgrazia, per esser considerato moralmente accettabile?
E allora cosa dovrei dire di questo? Dovrei dare degli idioti a tutte le persone che in buona fede pensavano di fare un’opera di bene propagandando una truffa di qualche sciacallo senza scrupoli? E di questo servizio? Non è così fottutamente ipocrita fare decine di servizi su questa disgrazia, per poi vantarsi dello share? Ma giustamente si guarda se non si palesano le condoglianze, perchè se non lo fai sei un polemico e non te ne frega niente di chi soffre.
Ma siamo l’Italia e siamo italiani. Cosa dovrei aspettarmi? A meno che non siate occupati a dare una mano a quei disgraziati che si ritrovano senza casa, trovo veramente inaccettabile che si chieda il silenzio di chi cerca di dare una mano a suo modo. E se non vi piace il modo in cui cerco di aiutare, almeno chiedetevi se siete nella posizione di criticare, forti del vostro invito al rispetto e al silenzio. Cosa state facendo voi per loro?
E’ forse rispetto ignorare che in un paese con il 66% di aree soggette a pericoli sismici, si risparmia sulla progettazione di costruzioni a norma antisismica? E’ rispetto non mobilitarsi con la stessa massa prima che queste cose accadono? Occorre sempre che ci siano dei morti prima che l’italiano medio si senta tirato in causa? Perchè non fate proposte prima di una disgrazia? Perchè non usate il vostro rispettoso silenzio anche per chi ha il coraggio di proporre centrali nucleari in un paese come il nostro oppure per chi vuole costruire il ponte a campata unica più lungo del mondo senza cognizione di causa? No, avete ragione. Aspettiamo che ci sia qualcun’altro da piangere.
Il terremoto non è prevedibile, l’inettidutine si (leggetevi questo articolo scritto con molto criterio).
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