
Mentre il Papa prega per i bimbi morti e Napolitano esprime la sua solidarietà, c’era chi da qualche giorno stava cercando di mettere in guardia su un possibile terremoto. Giampaolo Giuliani, tecnico e ricercatore presso il laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso, grazie ad un sistema che sta sviluppando aveva provato ad avvertire di questo imminente disastro.
Ci vuole una punizione esemplare per quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false
Guido Bertolaso (capo della Protezione Civile)
E infatti il ricercatore è stato addirittura denunciato per procurato allarme. Si, ma, boh, ma tu… Basta. Ci vogliono competenze, non chiacchiere. Un capo della protezione civile non può dare dell’imbecille ad un tecnico che cerca di salvare delle vite. Comunque non si può certo scaricare tutta la colpa su quest’uomo, perchè sarebbe ingiusto. Mi chiedo però come sia possibile che un appello così tanto forte venga ignorato in questo modo. A chi non è mai capitato ai tempi della scuola, del classico scherzo burla della bomba? E cosa si fa? Ci si mobilita in qualche modo anche se si è consapevoli che quasi sicuramente è uno scherzo, perchè la vita umana è più importante di qualsiasi altra cosa e anche se il rischio è minimo, non si può certo prendere sottogamba un problema che ne mette in pericolo l’incolumità.
Per quanto concerne il mero aspetto tecnico della questione penso che non abbia nessuna importanza ascoltare l’ennesimo parere inutile di qualche improvvisato esperto di terremoti, però va anche detto che per risparmiare si costruiscono case nuove già vecchie con strutture obsolete. La casa è il posto dove passerete la vita, che lo vogliate o no e quindi non ha senso risparmiare soldi su questo bene. Non compratevi un televisore da 50” se proprio volete risparmiare, ma una casa con una struttura solida ed efficiente dovrebbe essere obbligatoria.
Vorrei puntare il dito nuovamente verso l’informazione. Se si reputava il signor Giuliani “un imbecille che si diverte a diffondere notizie false”, perchè almeno non è stata lasciata alle persone coinvolte la possibilità di essere informati senza influenze come un discredito totale, dovuto alla denuncia?
E’ anche vero che siam tutti bravi a parlare dopo (me compreso, in questo caso), ma prevedere tutto è umanamente impossibile e talvolta, se fatto con criteri costruttivi e non solo per dar aria alla bocca, è anche utile parlare dopo. I telegiornali cavalcheranno un pò l’onda, finchè un’altra mandria di pitbull si scatenerà o qualche rumeno stuprerà un’altra ragazza e allora si dimenticheranno di chi ha perso tutto, la vita o la casa.
Che tristemente talvolta sono troppo simili.
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