
Day 12. Oltre 60.000 adesioni. Una pagina su un giornale nazionale. Che le cose stiano girando per il verso giusto? Sembrerebbe di sì, ma il cammino è ancora lungo. Tra le domande che mi sono state poste nell’intervista (e che per forza di cose, sono state ridotte nel testo finale), una era particolarmente interessante: cosa farai da qui al 26 Marzo? Beh, dato l’inaspettato sviluppo di questo evento, non ho le idee chiarissime, ma per ora ho intenzione di alimentare il fuoco con legna di prima qualità. E allora in queste settimane cercherò non solo di tenere viva la passione per l’iniziativa, ma farò anche chiarezza sulle leve principali di essa.
Gli amici. Sì, vi siete mai chiesti perché alcune persone sono vostre amiche? Interessi in comune? Sì. Una delle cause principali che scatena l’amicizia secondo me però è la seguente: conoscersi. E la conoscenza avviene quasi sempre in contesti che sono lavoro, scuola e amicizie in comune. Quindi in realtà gli amici non sono che ex-sconosciuti. E tra tutti gli sconosciuti c’è ancora una marea di possibili amici tutti da scoprire.
So che questo può apparire come un eccessivo buonismo e ahimè, anch’io non sono un amante del “Peace & Love” a caso. Infatti la mia cerchia di amici è abbastanza ristretta. Ma odio ancor di più l’estremo opposto, ovvero che lo sconosciuto (per non sconfinare nello straniero, su cui queste sensazioni sono ancora più marcate) è a prescindere qualcuno da temere. C’è una continua politica del terrore verso il prossimo che non può far altro che favorire chi ci vuole divisi.
Immaginatevi capi di una grande azienda. Immaginatevi di cominciare a percepire il serpeggiare di qualche malumore. Non sarebbe nel vostro interesse evitare che i vostri dipendenti possano rendersi conto di avere le stesse paure? Io penso di sì. Per questo se non facciamo noi qualcosa per cambiare questo modello di socializzazione, nessuno avrà interesse nel farlo. Non prendete anche qui solo l’estremo della positività. Non nego che tra gli sconosciuti ci possa essere qualsiasi tipo di persona, anche qualcuno con cui non avrete nulla da condividere, ma non è giusto odiare il prossimo a prescindere.
So che molti di voi hanno apprezzato molto il lato “culturale” dell’evento che si svolgerà il 26 marzo, ma vi pregherei di non sottovalutare affatto anche questo lato, che secondo me è importante almeno quanto l’altro. Sono convinto che fatto il primo passo, gli altri saranno molto più facili e onestamente non riesco a vedere che benefici da questo processo. Un giorno magari arriveremo ad avere persone e non più squadre. Persone disposte ad ascoltarsi senza prima dover necessariamente conoscere l’etichetta altrui. Lui è comunista? Ah, vabbè, non ti ascolto. Tu? Ateo! Lasciamo stare. Egiziano? Via!
Ma io così ci son nato.
Parliamone.
50 Comments
senti, per me sei un mito. e’ tanto tempo che purtroppo che non sento un’idea buona in giro. non che la debba per forza sentire, anzi, potrei anche crearmela da sola. e’ che non mi viene! sigh… e cosi’ sentire un ragazzo giovane come te, averne una cosi’ bella, mi ha fatto rispuntare l’entusiasmo!!!! e chissa’ che non me ne vengano di buone anche a me; mi lascio contagiare!!grazie, il 26 ci saro’, proprio con uno sconosciuto. e non ne compro di libri nuovi, no. ne do’ uno che mi piace tanto. dono un pezzettino di cuore :o) ciao, a risentirci! Sara
posso stravolgere un minimo la tua idea per “plasmarla” anche a misura di bambino?
MI piacerebbe molto che anche le scuole aderissero a questa splendida iniziativa, ma bambini che girano per la città a regalare libri , per quanto sia una bellissima immagine, la vedo di difficile realizzazione. Ti scoccerebbe che sò, se nello steso giorno in cui noi adulti ci regaliamo libri fra sconosciuti(o semi), i bambini regalassero un libro alle scuole, o se lo scambiassero tra classi diverse?
Ho lanciato la proposta, non sò se verrà raccolta.
Che ne pensi?
Ah, scusa, quasi dimenticavo di farti i complimenti!! Questa tua idea è davvero , davvero…bella! ;-)
Una specie di flash mob culturale….
Complimenti, se poi hai davvero solo 21 anni… per esperienza professionale posso dire che è raro (purtroppo) trovare qualcuno che alla tuà età sia in grado di scrivere così bene, un dono da coltivare. Passione per la Lettura e per la Scrittura di solito vanno abbastanza di pari passo…Segnalerò la tua pagina sul mio portale, volentieri!
Bella anche l’idea di coinvolgere i bambini (anche se il famoso “non accettare regali da sconosciuti” potrebbe invalidare il tutto!)
Questa idea è fantastica!
…E’ da qualche anno che vivo in un paesino e ancora non conosco molta gente…ci sono un paio di personaggi che ho individuato e che sono certa potrebbero essere miei amici se riuscissi a trovare una buona occasione…gli regalerò un libro il 26 marzo!
Ho inviato un messaggio a tutti gli amici di Fb per far conoscere la tua idea, e l’iniziativa.Ho chiesto a mia sorella di tradurre il testo per inviralo agli amici all’estero…la presenterò presto alla Banca del Tempo della quale faccio parte…e anche io metterò i volantini qua e là…dobbiamo farcela!!!
Do il mio sostegno all’iniziativa, che pubblicizzerò nel mio blog.
Condivido lo spirito che c’è dietro.
Bravo!
“condivisione”; hai colto nel segno.
E’ ciò di cui più abbiamo bisogno e, sorridendo, l’ho ritrovata nella tua iniziativa.
emm…ok…non so da dove iniziare, ma se le mie dita non riescono a non battere sui tasti del mio pc, avrò pure qualcosa da scirvere no????…ho letto commenti, post, interventi qua e là ma moooolto velocemente…è un’iniziativa che piace sommariamente, visti i 60.000 “iscritti”…volevo farti i complimenti per l’idea…volevo dirti anche che emm…mi piace come scrivi, come pensi…ho 20 anni e sapere che ne hai 21 spaventa un pò meno…nel senso che davvero sembri molto autorevole (come dice il primo commento della pagina..)…
E un pò perchè sono curiosa, e in parte perchè forse c’è qlc che ha pensato come me “ma questo chi cazzo è?” che ne dici di dirci qlc di più su di te (la tua pag di fb potrebbe andare bene per cominciare…anche se forse sono io a nn aver trovato un qualsiasi contatto che nn sia un blog in cui tutti vedono cosa scrivi e commentano…so cm funziona fb, nn è la cosa più privata che abbiano creato, ma ci sono i mess di posta e la chat..), chissà che qlc magari un pò scettico, avendo l’opportunità di conoscerti meglio, decida di partecipare all’evento…credo che a volte non basta essere affascinati da una situazione per decidere di viverla…dipende anche da come te la vendono e da chi te la vende…fai in modo che le persone, quelle un pò meno credulone di me, si fidino di te…
Ma questa è solo un’opinione scritta in coda a altri mille commenti….quindi lascia il tempo che trova…
Ora cliccherò su “parteciperà all’evento” su fb…buona giornata e : a R.G. piace questo elemento!!! XD
Grazie dei complimenti. Su Facebook sono Alberto Schiariti. Un essere umano :-)
essere umano… bravo, da tempo se ne vedono pochi in giro. complimenti.
barbara
Ex-sconosciuti, sì. La mia migliore amica l’ho conosciuta in circolare, dopo quasi un anno che prendevamo la stessa linea! Neanche io ho proprio un punto di vista ‘Peace&Love’, ma non mi dispiacerebbe scoprire qualche fiore sotto il letame…
Ok sono convinto che sempre più in qs società ci sia bisogno di conoscersi ed ancor più prioprio tra i giovani che tendono ancora troppo spesso a chiudersi, anzi ad escludersi dal contatto fisico e visivo con gli altri relegando sempre più alla comunicazione virtuale le proprie idee,i propri sentimenti le proprie esperienze di vita…. Uscite!! incontrate!! scambiatevi gesti fisici e pacifici!!non abbiate paura del prossimo!! proponetevi fiduciosi per scambi culturali e non con il vicino di posto sul treno, sul bus,quando attendete il vostro turno in una fila qualunque!!siate aperti al dialogo e perche’ no regalate un sorriso a chiunque incontriate nel vostro cammino. IL PRIMO LIBRO DA OFFRIRE PER UNA BUONA LETTURA E’ LA VOSTRA VITA!!!
Gran bella iniziativa.
So già quale libro regalare, credo sia un libro molto attinente… d’altronde è uno dei libri che citi nel video del post precedente.
E’ stato importantissimo per me e spero possa esserlo anche per il futuro o la futura ex-sconosciuto/a.
Concordo che ci siano delle vie di mezzo tra il buonismo cieco e la rassegnazione a volare basso in tutto nella vita (cosa fin troppo radicata nella nostra “cultura”).
Un gesto così non cambia il mondo, ma forse può fare una piccola differenza per alcune persone, e credo sia già tanto.
Grazie per la tua idea!
Ho letto il tuo Blog un po’ prima di lasciarti un commento e sono convinto di una cosa: leggere rende uomini migliori.
Per molto tempo la possibilità di accedere a tutta la cultura è stata un’utopia, eppure oggi in Italia nessuno se lo ricorda.
In questo momento sono fiero di poter scrivere da studente universitario, è una delle poche occasioni in cui lo scopo è il sano scambio intellettuale, la condivisione di idee, opinioni, di libertà.
Per una volta qualcuno si è posto il problema di organizzare un grande evento di massa, che ha molteplici e nobili scopi.
Credo che tu stesso ti stia rendendo conto lentamente della potenziale portata di questa iniziativa, le rivoluzioni nascono da gesti come questo.
Promuoverò l’iniziativa all’interno dei collegi di Milano, sperando che partecipino.
Saluti!
Ciao!!Ho letto questa iniziativa su Facebook e come tutti qui sul blog ti faccio i complimenti per l’iniziativa! Complimenti che avrai già sentito ripetere da tantissime persone, complimenti meritati!
Parteciperò con molto entusiasmo a questa iniziativa anche perché sono una ragazza piuttosto introversa e riservata e potrebbe essere un modo per cominciare a vincere questa mia…diciamo “debolezza”.
Non so se tu abbia mai visitato il sito Inglese di Bookcrossing.com, ma è un sito mondiale dedicato allo scambio di libri. Ho trovato questo sito per caso in università e mi ha colpito parecchio. E’ un po’ la stessa iniziativa che proponi tu. I libri vengono registrati con un codice numerico e viaggiano per tutto il mondo. Ogni persona che vuole leggere un determinato libro sa dov’è grazie a questo codice, che ogni volta viene registrato su internet. Uhm…è difficile da spiegare ma è molto semplice.In italia sono in pochi iscritti a questo sito e gli scambi sono molto difficili. In ogni caso potrebbe essere uno spunto per le iniziative future ;).
PS Il sito bookcrossing è in inglese. Se hai bisogno di una mano ( ma credo di no perchè ormai l’inglese è una lingua internazionale) con la traduzione chiedimi pure, frequento una facoltà per interpreti/traduttori!
In bocca al lupo!
Ciao
Don’t worry about my english :-)
Ho scoperto il bookcrossing dopo questa iniziativa (shame on me!), comunque le modalità sono apparentemente simili. Di sicuro non siamo nemici (anzi!) e mi sono già messo in contatto con la controparte italiana, però la mia iniziativa è un po’ diversa. Chi comunque fa bookcrossing ha tutto il mio appoggio :-)
Alberto
Sicuramente notevole questo lato dell’iniziativa, se non altro per la rarità dell’argomento, a quanto pare ancora piuttosto taboo per essere trattato dai vari vecchi tromboni in televisione e similari (e per fortuna, aggiungerei).
Personalmente ritengo che non ci sia nulla da temere dagli sconosciuti, anzi, però in ogni caso bisogna anche sottolineare il fatto che la stragrande maggioranza delle persone non sa nemmeno come funzioni un rapporto sociale. Ma proprio non ne ha la minima idea, e quindi spesso succede di ferirsi a vicenda senza neanche averne l’intenzione.
Basterebbe spiegarsi, certo, parlarsi. Ma in questa meravigliosa epoca della comunicazione a 360 gradi, il parlare VERAMENTE è ormai andato fuori moda. Parliamo attraverso degli status update di fessabuco, con dei commenti a delle attività di gente che nemmeno conosciamo, con brevi messaggi di testo.
E questo sarebbe comunicare? Bah.
Ok sono andato fuori tema, chiedo venia. Bella iniziativa. Direi che i giorni che mancano serviranno per pensare come metterla in atto in maniera razionale.
D.
Complimenti veramente una bella iniziativa! Non ti fare strumenatlizzare e manteniamola una iniziativa dal basso, dalal rete, spontanea, un po’ come l’onda viola. Lasciamo i politici a terra e chi vuol epartecipare lo facci a livello personale. Scusa, non volevo dare consigli ma solo esprimere le mie idee. Bravo!!
Citazione: Non è perche le cose sono difficili che noi non osiamo, è perchè non osiamo che sono difficili. (Seneca)
Avrei una piccolo proposta aggiuntiva alla tua bella iniziativa. Ogni libro regalato, potrebbe essere “marchiato” con il nome dell’evento, e la data. Se poi si volesse, anche un breve messaggio per i futuri lettori, o il proprio contatto FB, o un indirizzo e-mail per commentare insieme l’iniziativa.
Pensiamo a quei libri che il 26 marzo saranno regalati, pensiamoli tra 100 anni, in bancarelle (se ci saranno ancora) sui viottoli di piccoli paesini, con il loro bel marchio di “fabbrica”. Magari diventeranno oggetti cult, come i dischi autografati.
Ora un pensiero meno leggero; mi chiedevo chissà quanti soldi faranno le librerie quel giorno. Perchè io il libro lo comprerò, nonostante non abbia un lavoro (un libro non mi rovina :)), non so se riuscirei a separarmi da uno dei “miei” libri.
Buona lettura, da una persona che, comunque, legge meno di quanto vorrebbe..
E’ una bella idea. Il 26 marzo regalerò un libro, sicuramente ad un bambino!
A tutti quelli che hanno scritto commenti, esaltati dalla bella iniziativa, dando del genio all’ideatore, vorrei dire una cosa: siate esaltati oggi, domani, il 26 marzo, ma siatelo anche in tutti gli altri giorni della vostra vita. Altrimenti sarete stati solo ipocriti e superficiali. Il mondo ne è pieno di gente così. E’ questo il problema di fondo.
Regalate un libro un giorno, ok, ma non dimenticate che la gente ha bisogno SEMPRE di attenzioni, sorrisi e solidarietà.
Questo ragazzo non è un genio, è semplicemente uno che legge. E pensa!
Facile…e difficilissimo! Alla portata di tutti
Ciao Marco.
Hai ragione e non a caso spero che tante persone aderiscano, così che se l’evento riesce bene, rimarrà ben impresso anche per i giorni, i mesi e gli anni successivi :-)
P.S.
… e scrivo! :D
trasmetterò libri ed entusiasmo. Il 26 marzo sarò a Foligno ptresso l’Istito Magistrale in via A.Gianformaggio 4 – per parlare delle tematiche che rispecchiano le brutture ma anche le speranze racchiuse in ogni mio libro.
Bellissima iniziativa, hai creato un bel polverone!
Ho sperimentato la distanza di cui parli, ed è vero che basterebbe poco a superare questo muro di carta. Quando succede, è un piccolo miracolo.
Per esperienza personale, questo può avvenire solo se si esce dalla confusione delle compagnie o del tran tran quotidiano.
Ho scoperto il tuo blog e la tua iniziativa una decina di minuti fa, perché una mia ex-sconosciuta mi ha invitato su Facebook.
Ecco, direi che sei entrato nella cerchia dei miei idoli. ;)
Leggendo qua e là ho anche scoperto che tutto ’sto ambaradam di iniziativa (87mila iscritti al gruppo, parliamone!) e questo bel blog nascono dalla mente di un 21enne. Anch’io ho 21 anni, ma non una mente simile evidentemente!
Mi sono avvicinata alla lettura VERA relativamente da poco tempo, e sto lentamente scoprendo mille mondi nuovi. Peraltro mi ritengo, e mi ritengono, piuttosto sociopatica, quindi non ti garantisco che il 26 Marzo davvero fermerò qualcuno per strada e gli regalerò un libro. Ma ti ammiro.
E magari in questo mese e mezzo riesco a “dissociopatizzarmi” un po’.
;)
Complimenti per l’iniziativa. Io la divulgherò e la proporrorò a tutti i miei amici.
Ma non carichiamoci di aspettative,viviamola come un momento di condivisione tra tutti gli apposionati della lettura, con entusiasmo e leggerezza senza pensare che questo scambio o dono possa renderci più comunicativi con gli altri o possa renderci ex sconosciuti o possa aiutarci a superare gli ostacoli della diffidenza nell’altro.
Assaporiamo questa giornata e prepariamoci a scegliere un buon libro !!!
Ehi, Ciao!:)..grande, mi piace un sacco la tua iniziativa!
Un piccolo gesto per rompere le stupide barriere della societa’, quei muri di cristallo che ci separano dallo “sconosciuto”!..e poi e’ vero, i libri sono importanti, voglio dire alcuni lasciano un segno profondo, e regalare uno dei nostri libri preferiti e’ come regalare un pezzettino di noi..e per lo piu’ ad una persona che non conosciamo! :)
Ciao, ho letto della tua iniziativa e la sto diffondendo. Mi piace davvero tanto. Ho letto l’articolo de “La Stampa” e ho iniziato a pensare che… forse in 60 giorni la situazione verrà strumentalizzata comunque, e tutti adesso vogliono sentirsi più buoni e regalare un libro… ma non diventerà una sorta di San Valentino?? >_<
Mi chiedo se non sarebbe meglio avviare l'evento subito (entro 1 settimana??), anzichè far passare così tanto tempo vista ormai la grande adesione. Mi sembra ci si stia costruendo e organizzando tanto, troppo su, e sembra che l'ombra che ci sta calando sopra sta prendendo una misura sproporzionata, e tutti ci speculeranno su…
Alberto, aiutaci tu. Che questa azione possa conservare il valore che volevi darci, e non svuotarsi per diventare un gesto vuoto, ma che tutti "si sentiranno" di fare per aderire ad un "evento"….
Ti abbraccio, e ammiro la tua iniziativa.
Ciao Carmela.
Apprezzo la tua “paura” per l’ipotesi che questa iniziativa possa snaturarsi, ma è un rischio inevitabile. Non mi sembrerebbe giusto arrestare la sua diffusione solo a causa di questo terrore. Inoltre, e spero che mi aiuterete in ciò, da oggi fino al 26 marzo, starò qui a rammentarvi che questo non sarà solo un gesto, ma qualcosa di più. Spero che tra le 80.000 adesioni, ce ne siano almeno un “centinaio” di adesioni PURE. Basteranno per tenere il fuoco acceso. Non sottovalutiamoci :-)
Saluti
Alberto
Alberto
ehi! ho letto di te sulla stampa… direi che ormai sei famoso!:-)
sono un’amante come te dei libri. sto passando un periodaccio,(delusioni sentimentali) e sapere della tua iniziativa mi ha reso felice. e per questo ti ringrazio!
Penelope
ti si ama. 3 parole. 2 minuti. 1 post.
Ciao Albyok, ti scrivo questo commento per dirti che l’iniziativa che hai lanciato mi ha davvero affascinato e per dirti che mi sto impegnando per diffonderla con ogni mezzo che mi viene in mente – passa una buona giornata ;) Dora
No comment.
Ciao! Ho scritto della tua iniziativa sul mio blog! Complimenti e in bocca al lupo!
Noemi
http://eccomimi.blogspot.com/
Ciao Alberto, ho pubblicato il tuo post sul blog Piasco (paese dove vivo) http://blog.piasco.net/dblog/
Voglio passarti il commento che ho avuto (per ora), il secondo è mio in risposta al primo.
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Beh, che dire…per un lettore compulsivo come me, questa dovrebbe essere musica celestiale …sicuramente è un’ottima iniziativa anche se mi sento di dire un paio di cose…per prima cosa credo che la lettura sia un “vizio”, per quanto mi riguarda addirittura un bisogno, che mi spinge a scoprire, conoscere, capire più cose possibili. E’ vero altrettanto però che moltissime persone non avvertono questa necessità, e lasceranno il nostro regalo ad impolverarsi su qualche mensola o, nel migliore dei casi lo useranno per stabilizzare qualche tavolo traballante…ironia a parte, mi sembra veramente eccessivo sostenere che (cito testualmente) “leggere è sintomo di intelligenza”…leggere è sintomo di cultura, di conoscenza,di proprietà del linguaggio…ma sicuramente non di intelligenza…anche perchè sono così tante le forme di (ripeto) intelligenza, che limitarsi a questa sarebbe altamente riduttivo!!!Ovviamente la mia non vuole essere una stroncatura di un’idea che ritengo interessante, ma una precisazione, anche perchè…a forza di leggere sono diventato un po’ polemico!!!
Di ciaffy (inviato il 04/02/2010 @ 18:59:15)
# 2
Ciao Ciaffy, felice d’incontrati sul blog!
Il tuo commento è sicuramente positivo ed evidenzia alcune lacune nell’iniziativa, su cui bisognerà ragionare.
Sinceramente anche a me rincrescerebbe che un mio libro, pur anche regalato venisse usato per altro per altro scopo che non sia quello per cui è nato.
Per evitare ciò la mia proposta, ancora tutta da sviluppare, sarebbe di proporre una giornata dello scambio più che del regalo.
Certo questo comporterebbe un’ organizzazione strutturale più complessa, ma credo coinvolgerebbe più persone accomunate dalla stessa passione, che magari non si sono mai parlate o addirittura proprio non si conoscono, anche abitando in un piccolo (non per questo meno colto) paesino di fondovalle che conta meno di 3000 anime.
In questo modo lo scopo iniziale sarebbe salvo e si eviterebbe un uso improprio dei nostri amici di carta e inchiostro.
Di Alessio Ω (inviato il 05/02/2010 @ 21:22:25)
Trovo questa idea semplice e geniale,ricca di generosità in questo mondo sempre + qualunquistaed egoista.Poco importa se tutti quelli che sono iscritti parteciperanno o no,quello che conta è ke questa idea circoli,e che circoli il suo messaggio;poi se e chi lo farà riguarda il cuore di ognuno di noi ,Alberto ha fatto moltissimo besos
Cristiana, perché mai evitarli? È bello confrontarsi!! E, strano a dirsi, a volte è anche possibile avere delle idee comuni!! Comunque l’antiberlusconismo non è il tema del commento!!
Alberto, complimenti per la tua iniziativa e per il tuo blog, mi piace davvero molto come scrivi. Cercherò di diffondere l’iniziativa oltre che qui, un punto, che non si vede, ma c’è, sulla cartina geografica, anche in quel di Firenze dove ho conoscenze altolocate (mia sorella)!! Spero davvero che l’iniziativa vada a buon fine e complimenti anche per averci creduto, per crederci tuttora e farci credere che sia possibile.
Grazie
Maura
Ahahahah che bello che ci sono ancora tante menti in grado di pensare! Scrivo e faccio arte ti allego il gruppo del mio libro (vi trovi solo la prima parte). ora sto continuando a scrivere un altro libro, mentre questo lo sto lasciando correre sulle vie infinite del’esistenza in cerca d’editore e ti tanto tanto amore. Un BUon 2010 a tutti!
http://www.facebook.com/group.php?gid=262110702323&ref=search&sid=1392193215.2544139725..1 ecco un esempio che la tecnologia non è tutto!!!
Eccomeccipiacce triplicare le e-mail perchè ci si è dimenticato l’allegato!!!
Ciao Alberto, credo che la tua sia un’idea davvero fantastica, che si lega indissolubilmente alla “moltitudine inarrestabile” che sta nascendo in varie parti del nostro pianeta (vedi http://www.youtube.com/watch?v=cw1T0vrqURw). Noi, tutti insieme e senza discriminazioni di alcun genere abbiamo l’opportunità di far crescere l’umanità, dobbiamo avvicinarci, dobbiamo essere noi stessi e tornare ad essere liberi e uomini. Per un giorno apriamo i libri e noi stessi e spegniamo le TV e i messaggi forzati. Il resto, come dici anche tu, verrà da sè, intanto questo sarebbe un ottimo primo passo…
PS. Diffonderò il più possibile questa iniziativa e magari posso offrirti un aiuto…
Davide, un ex sconosciuto di 25 anni
Ottima osservazione! Pensavo che questa iniziativa può avere un gran successo anche dal punto di vista comunicativo. A pensarci è molto più immediato il riscontro e chissà che non potrebbe portare altre buone idee! Saprattutto si parla di un mio grande sogno *__* quale? Facilitare la comunicazione tra le persone, creare qualcosa che favorisca l’approccio con l’altro. Stimolare stimolare stimolare! Avrei molte idee e per ora pochi mezzi per rendere concreto :) per questo apprezzo questa tua iniziativa e l’inventiva con cui riesci a tenere “vivo” l’entusiasmo.
E’ un’idea fantastica! :) Appena l’ho letta su Facebook mi ha subito incuriosito! Anche io ogni giorno prendo il treno e il bus per andare all’università ed è veramente una cosa triste stare per tanto tempo in compagnia di qualcuno e non rivolgergli una piccola parolina! Inoltre io adoro leggere, e la tua idea è un modo davvero ingegnoso per far diffondere questa attività favolosa, fusa poi con l’occasione di rendere “ex-sconosciuti” gli sconosciuti che incontriamo ogni giorno! :) sono davvero eccitata all’idea, non vedo l’ora che arrivi il 26. Tappezzerò la stazione e l’università con tutti i volantini che riuscirò ad attaccare!!! Anche se, dato che ho scoperto solo oggi l’iniziativa, ancora non ho pensato al libro che regalerò!!! Inoltre, purtroppo, nella città in cui vivo c’è una mentalità molto ristretta, ma io non perdo la fiducia, sono sicura che questa idea andrà a buon fine! Mi scuso per la lunghezza del commento, ma sono stata presa dall’entusiasmo!
Ancora complimentoni! :)
Entusiasmo? Scusarsi per l’eccessivo? Su! :-)
Non so il tuo nome, ma mi fa piacere che anche tu abbia apprezzato l’iniziativa e tu ne capisca l’importanza. Altre dieci dita per una buona causa :-)
Ciao!
Alberto
Condivido la tua iniziativa, complimenti è un’idea fantastica!!!saremo sicuramente in tanti il 26 marzo.
vorrei soprattutto che questo genere di iniziative creasse emuli dappertutto. una specie di virus. al di là dell’importanza della prima cosa di questo tipo (la tua!), spero che l’effetto emulazione non valga solo per la cocaina di morgan (sì, sono ironico).
http://www.facebook.com/group.php?gid=289261347427&ref=ts
Che bella iniziativa che hai messo su. Complimenti. Mi piace molto l’idea che qualcuno che non conosco mi possa fermare per strada e propormi un libro da leggere e su cui riflettere.
E lo stesso farò anche io verso qualcuno che non conosco.
Sono d’accordo con te nel sostenere che leggere aiuti ad aumentare la consapevolezza di se, aiuti a confrontarsi con le idee degli altri e a svilupparne delle proprie per poter agire nel mondo in cui viviamo.
La lettura ci permette di esplorare mondi a noi sconosciuti e di uscire dalla dimensione in cui viviamo per poter scegliere la dimensione che più ci piace.
Carla
sono rimasta affascinata da questa tua iniziativa e dalla passione che ci metti nel portarla avanti.sei effettivamente un ragazzo fuori dal comune. facci sapere(noi=la community!!!)come possiamo concretamente aiutarci.
forse,c’è ancora speranza.grazie
Grazie dei complimenti :-)
Aiutarmi concretamente? Trasmettete l’entusiasmo e rendete questo evento non un sogno, ma una realtà!
Grazie a te Domitilla
Sono più limitata di te.Detesto solo uno,Berlusconi.Tutti i suoi accoliti li evito.
Cristiana
Lascio un commento! Giusto perchè non vorrei che i possibili commentatori, fossero intimoriti dalla tua autorevolezza in quanto fondatore di leggere, leggere, leggere! :D
Insomma metto i 5 euro nel cappellino del vagabonda, che con il cappello vuoto non prende niente!
Spero davvero che la maggiorparte degli iscritti al gruppo facciano quello che hanno implicitamente, ma spero non superficialmente, promesso!
Ancora complimenti!!!
Ahah! Sì, sì. Tranquilli! Ho 21 anni e più che insegnare, penso d’aver parecchio da imparare. :-)