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Leggere, leggere, leggere!

libri

Sono un po’ emozionato nello scrivere questo articolo, perché so già quello che vi sto per dire (strano!). E quello che vi sto per dire, o meglio proporre, è un’iniziativa che mi affascina tantissimo. Ho sempre letto, ma ultimamente (nell’ultimo anno circa) ho sentito il bisogno di possedere i libri che leggevo e di fare un percorso intelligente. Perché, sì è vero che qualunque cosa in qualche modo ti fa crescere, ma è anche vero che il tempo è limitato e che quindi per forza occorre imparare ad amministrarlo facendo scelte mirate. Io quindi mi sono fatto consigliare un po’ di libri e pian piano ho cominciato a delineare i miei gusti, non tralasciando comunque l’occasione di provare qualcosa di nuovo.

Ciò mi sta dando molte soddisfazioni, basti pensare che ad oggi, dall’inizio dell’anno, mi sono (caduta dialettale!) ho già letto 9 libri. E nessuno di loro mi ha deluso. Tutti mi hanno lasciato un’esperienza bella dentro che mi fa sentire meglio. Bene e questo è il punto uno.

Il punto due è il seguente: molto semplicemente, la maggior parte delle persone non legge. Cavoli loro verrebbe da dire. E invece no. Se in un anno oltre la metà degli italiani non ha aperto un libro (dati riferiti al 2005, oggi la situazione è un po’ migliorata), c’è da preoccuparsi, perché ciò è indice di scarsa cultura e la scarsa cultura è indice di arretratezza mentale e…

Molti “è indice di” dopo…

…e ciò non fa che renderci le solite stupide capre che eleggono capre un pelo più furbe. Quindi che l’accettiate o meno, leggere è indice di intelligenza. Prendetela per superbia, prendetela come vi pare, ma il fatto è questo e il fatto è la cosa più ostinata del mondo. In un paese che sta bene le persone leggono, scrivono, ascoltano musica, si divertono e guardano film che abbiano una decenza. Questo è il punto due.

L’ultimo punto, nonché il terzo riguarda l’autobus che prendo ogni mattina. Ebbene sì. La cosa che mi inquieta molto è la surreale lontananza di persone fisicamente vicine. Ci saranno persone che (pendolariando da anni) vedo ormai da tempi infiniti a cui non ho mai rivolto parola e viceversa. E’ triste vedere come si può passare un’ora in un treno senza rivolgere parola a nessuno (sì sì, lo faccio anche io!). Com’è che accade ciò? Beh, la mia personale teoria dell’estraniamento routinario narra di una consuetudine che porta a creare uno scudo di serietà tra noi e il nostro prossimo. Tante volte infatti succede di rompere il ghiaccio proprio quando qualcuno rompe fisicamente il ghiaccio, rovinandoci sopra e provocando ilari risa tra due sconosciuti. E dobbiamo allora spaccarci una gamba per fare amicizia?

Bene, sommando questi tre apparentemente sconnessi punti, si ottiene la mia proposta. Non fare del male, non vuol dire fare del bene. Non uccidere qualcuno, non vuol dire curarlo. Volere bene a qualcuno, non significa fare il suo bene. Esigere rispetto, non vuol dire meritare rispetto. Occorre qualcosa di concreto, un gesto all’apparenza piccolo, ma dentro molto forte. Una piccola azione concreta che scalfisca un po’ quella stramaledetta scusa che ci porta spesso a dire “Sì, ma ci sono i bambini che muoiono di fame in Africa, a che serve fare questo?”. Bene, bimbi dell’africa, ci stiamo attrezzando, ma prima di arrivare da voi dobbiamo fare tanti piccoli scalini, perché ora come ora non siamo in grado di aiutarvi. Dobbiamo diventare persone migliori e non lo si diventa da un giorno ad un altro, ma (leggere in crescendo) cazzo, fate un cavolo di piccolo passo che poi gli altri verranno da soli.

Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro, una storia che considera bella, dei personaggi che ha amato. Avrà ciò in mano, nella propria borsa o dove volete. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Sì, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Alzerete il vostro culo, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Prenderete quest’infuso di rivoluzione e lo donerete ad un vostro compagno. Lo guarderete negli occhi e sorriderete.

Perché lo stesso giorno? Perché tutti assieme? Perché saltare da soli è innocuo, ma farlo assieme a milioni di persone può far tremare la terra. Ho bisogno del vostro aiuto. Ho bisogno che diffondiate questo messaggio. Ho bisogno che condividiate quest’evento dovunque. Ho bisogno che trasmettiate agli altri l’importanza di questo gesto. Ho bisogno che voi siate i primi a capire cosa c’è dietro. Ho bisogno che la fiamma si accenda oggi e arda fino a quella data. Ho bisogno di un segnale di vita da parte di tutti. Non voglio credere che uno stupidissimo film di natale o un’ignorante tettona possa attirare e smuovere più gambe di questo messaggio. Voglio avere fiducia. Voglio credere che la cultura possa ancora sconfiggere l’ignoranza. Voglio credere che sotto i colori di ogni partito ci siano ancora persone. Voglio credere che ogni sconosciuto desideri fare amicizia con voi.

Qua trovate il gruppo ufficiale che ho creato su Facebook. Sapete meglio di me cosa fare per rendere importante quest’iniziativa.

Voglio credere.

Credere di poter cambiar qualcosa.

P.S.

Qua trovate la parte 2 dell’iniziativa

560 Comments

  1. Posted 9 marzo 2010 at 22:31 | #

    Una gran bella idea da diffondere in rete. Compro tanti di quei libri per me stesso, che uno ogni tanto potrei regalarlo. Non sono su facebook, ma sarò dei vostri con l’atto!… Consiglio: si scelga bene piuttosto la persona oggetto del dono!

  2. valentina
    Posted 9 marzo 2010 at 10:03 | #

    L’iniziativa é molto bella ma perché non far diventare un evento il 23 aprile “Giornata mondiale del libro” come in Spagna dove ci si scambia rose con libri…

  3. Posted 8 marzo 2010 at 20:58 | #

    sai che non è mica male come idea

  4. El Cántabro desorien
    Posted 8 marzo 2010 at 05:38 | #

    L’anno prossimo, non potete farlo la data 23/04/2011? diciamo che per la questione libresca (Cervantes & Cia)

  5. Matija Nataša
    Posted 7 marzo 2010 at 17:15 | #

    Sicuramente, però, credi di esserlo molto, in quanto, secondo te, chi non legge è mentalmente arretrato, una stupida capra e chi legge molto (qualsiasi cosa) è molto intelligente.
    Spero ti ricreda presto.

  6. flavia
    Posted 7 marzo 2010 at 13:49 | #

    non riesco a separarmi di quelli che ho amato

  7. Giovanna
    Posted 7 marzo 2010 at 11:32 | #

    Bella iniziativa!!!

  8. tommaso
    Posted 6 marzo 2010 at 20:05 | #

    grazie per iniziativa.

  9. Matija Nataša
    Posted 6 marzo 2010 at 16:32 | #

    Non è, che se mi dici che leggi molto, io ti creda più intelligente, ti credo uno che riesce a leggere velocemente. Uno può anche regredire in vari campi, a seconda del libro!

    P.s.: sono una che legge spesso.

    • Posted 6 marzo 2010 at 19:33 | #

      Uhm… Non volevo certo far sfoggio della mia intelligenza con quel dato. :-)

      • Matija Nataša
        Posted 7 marzo 2010 at 17:15 | #

        Sicuramente, però, credi di esserlo molto, in quanto, secondo te, chi non legge è mentalmente arretrato, una stupida capra e chi legge molto (qualsiasi cosa) è molto intelligente.
        Spero ti ricreda presto.

  10. divagazioni laterali
    Posted 6 marzo 2010 at 08:51 | #

    devo avere fatto confusione, il 26.3 regaleremo un libro ad uno sconosciuto ( ricordo a tutti che il 24.3.è la giornata mondiale della lettura), ma il 13.3. l’appuntamento è a Firenze per la stessa cosa? Diva.

    • Posted 6 marzo 2010 at 11:28 | #

      Il 26 Marzo si regala un libro, mentre il 13 Marzo a Firenze (e in altri posti) facciamo un evento Flash Mob per incuriosire le persone. La giornata mondiale della lettura è il 24 Aprile, non Marzo :-)

  11. stefano
    Posted 5 marzo 2010 at 19:50 | #

    Grazie che ha nome di tutti,perlomeno quelli come me,hai dato una voce ad un pensiero nascosto dentro.Quindi SI facciamo questo primo passo…e poi il resto verra’ Stefano

  12. Posted 5 marzo 2010 at 18:23 | #

    io lo farò

  13. claudia
    Posted 5 marzo 2010 at 12:56 | #

    … Passaparola anche nel Tigullio! ;-) ciao!
    http://www.nonsolotigullio.com/articoli.php?ID=671

  14. chicca
    Posted 4 marzo 2010 at 15:34 | #
  15. naelosia
    Posted 4 marzo 2010 at 14:15 | #

    Ciao! Chi ti scrive ama leggere e ama scrivere!
    Bella idea, la tua, ma perdonami, io la trovo un tantino “ingenua”..
    d’accordissimo sul fatto che leggere è cibo per l’anima, la fantasia e il pensiero e entusiasta per il gesto del dono… ma perchè a uno sconosciuto??
    Amo regalare libri!! ma scelgo un particolare libro per una specifica persona! Scelgo dove e cosa coltivare, non lancio i semi al vento. Proprio perchè il tempo e le risorse tutte sono limitate, ho imparato a non regalare PERLE AI PORCI, non per cattiveria… ma perchè credo, non saprebbero cosa farsene??? Un pò disillusa e superba? può essere, ma non mi hai convinto! non ancora…non del tutto …

  16. Posted 4 marzo 2010 at 13:25 | #

    Ho pubblicizzato la tua iniziativa in due modi: sul profilo di facebook e sulla bacheca esterna della biblioteca nella quale lavoro.
    Mi chiedo: un non lettore che si vede arrivare un libro cambierà abitudini e lo aprirà, e, ancor prima, accetterà un dono di tal genere da uno sconosciuto? La cosa può funzionare (e val la pena sperare), ma nelle grandi città (per il tam tam che si fa ed il numero di persone a conoscenza dell’evento)… Sarei però curiosa di visitare quel giorno i piccoli centri!
    Complimenti in ogni caso e viva la lettura ed i libri!

  17. Erendira
    Posted 3 marzo 2010 at 16:46 | #

    Dico solo che si tratta una fantastica iniziativa ma è un miracolo se qualcuno non abituato a leggere arriverà in fondo a questo post, è troppo lungo per un popolo di non lettori!
    In ogni caso complimenti per l’idea, ho aderito e cercherò di diffondela.
    Ciao

  18. Posted 2 marzo 2010 at 18:11 | #

    Perfetto!!!!

  19. Alin
    Posted 2 marzo 2010 at 12:03 | #

    Perdonami, l’ho trovata sotto “traduttore”, scusami!

  20. Alin
    Posted 2 marzo 2010 at 12:01 | #

    Ciao,
    senti io studio in Inghilterra e volevo chiederti se hai una versione in inglese del sito. Sennò la traduco e la faccio girare qui… nel caso tu ce l’abbia mi risparmieresti un po’ di sforzo mentale :)

    Comunque buona fortuna con l’iniziativa!

  21. Francesca
    Posted 1 marzo 2010 at 21:28 | #

    Ciao!
    collaboro per una rivista online, non ti prometto niente ma vorrei scrivere un post sull’iniziativa. Hai un indirizzo e-mail privato, o un numero di telefono dove contattarti? Ho un paio di domande ma non mi pare il caso di condividere queste battute. Grazie
    P.S. ho 27 anni, perciò nessun imbarazzo, ok?!

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